PARMA: STABILE A QUOTA 2.728 IL NUMERO DELLE IMPRESE GIOVANILI
Nessuna variazione a fine settembre rispetto all’anno precedente. L’incidenza delle aziende under 35 sul totale delle imprese si attesta al 7,0%
Pur con andamenti molto differenziati tra i diversi settori, al 30 settembre scorso è risultato del tutto stabile il numero delle imprese giovanili attive in provincia di Parma rispetto alla stessa data del 2025.
Dopo la tendenza all’aumento registrata nella prima metà del 2026 (+0,7%), alla fine del terzo trimestre di quest’anno le imprese guidate da under 35 risultano 2.728, la stessa cifra registrata nel medesimo periodo del 2025.
Dalle analisi condotte dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere emerge, inoltre, che l’incidenza delle aziende under 35 sul tessuto economico parmense risulta pari al 7,0%, un valore leggermente superiore a quello dell’anno precedente.
Emergono andamenti molto differenziati tra i principali settori dell’economia parmense in cui sono attive le imprese guidate dagli under 35.
In aumento è risultato, ad esempio, il comparto dei servizi alle imprese, con una crescita dell'8,2% che ha portato le imprese giovanili a quota 728 e a un’incidenza del 26,7% sul totale delle imprese under 35.
In terreno positivo si posiziona anche l'agricoltura, che registra un incremento del 2,3% e sale a 263 unità.
Gli altri settori analizzati, invece, mostrano criticità. La flessione più marcata ha colpito la manifattura che, con un calo dell'8,7%, ha visto ridursi le imprese giovanili a 242 unità. In calo anche le attività di alloggio e ristorazione (-4,3% e 247 aziende), le costruzioni (-3,0% e 386 imprese giovanili attive) e il commercio, che ha perso il 2,2% scendendo a 567 realtà giovanili. Infine, i servizi alla persona registrano un lieve calo dello 0,4% (1 impresa in meno rispetto al 2025, per un totale di 281 attività).
Analizzando la natura giuridica delle imprese giovanili parmensi, la ditta individuale si conferma la tipologia maggiormente diffusa sul territorio con 2.100 realtà, una crescita dell'1,9% e un’incidenza del 77,0% sul totale. Le società di capitale under 35 si attestano a 500 unità, ma in diminuzione dell'8,3%, mentre le società di persone salgono a 112 unità (+3,7%).
L’indagine della Camera di commercio analizza inoltre l’intensità della partecipazione giovanile attraverso tre livelli definiti in base alle quote di possesso. La presenza esclusiva di under 35 caratterizza l'88,5% delle imprese giovanili parmensi, mentre le categorie a partecipazione forte e maggioritaria rappresentano rispettivamente il 9,3% e il 2,2% del totale.
La ripartizione territoriale delle imprese giovanili ha visto prevalere sul piano numerico il Comune capoluogo con le sue 1.217 unità attive, che coprono il 7,2% del tessuto economico cittadino. Per la più elevata incidenza d’imprese giovanili sul totale di quelle attive nel territorio spiccano, invece, i Comuni di Valmozzola (13,8%), Salsomaggiore Terme (9,7%), Felino (9,0%), Noceto e Tizzano Val Parma (entrambi all'8,4%).