
I dati dell’occupazione in Abruzzo e nelle province di Chieti e di Pescara a giugno e per il trimestre giugno - agosto 2025
Martedì 10 Giugno 2025 - 19:23La Camera di commercio Chieti Pescara diffonde le previsioni occupazionali per il mese di giugno 2025 e per il trimestre giugno-agosto 2025. In Abruzzo le imprese hanno programmato 15.500 nuovi ingressi nel solo mese di giugno, con un incremento di +310 unità rispetto allo stesso mese del 2024. Per il trimestre, le entrate previste ammontano a 36.910 unità, con una crescita di +730 unità su base annua.
4.140 sono le assunzioni previste nella provincia di Chieti e 3.230 quelle previste nella provincia di Pescara.
Nel mese di giugno in Abruzzo l’industria programma 3.800 entrate (di cui 1.470 per il settore delle costruzioni) e 9.840 nel trimestre (di cui 3.940 per il settore delle costruzioni).
Il settore dei servizi prevede di assumere 11.700 addetti nel mese di giugno e 27.060 nel trimestre. Tra i servizi, il flusso di assunzioni più consistente riguarda la filiera turistica con 5.550 contratti da attivare nel mese di giugno e 12.170 nel trimestre.
Nel 14% dei casi in Abruzzo nel mese di giugno le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’86% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le assunzioni si concentreranno per il 76% nel settore dei servizi e commercio e per il 79% delle imprese con meno di 50 dipendenti.
In 43 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati” con una quota del 28,5%, mentre la “preparazione inadeguata” si attesta al 12,1%, con richiesta di esperienza nella professione nel 17,5% dei casi.
Alcuni dati, in sintesi, per il mese di giugno 2025 (dato Abruzzo):
-
sulle 15.500 assunzioni previste, il 6% è costituito da laureati, l’1% da diplomati ITS Academy, 21% con livello di istruzione secondario, 45% con qualifica o diploma professionale, 27% con la scuola dell'obbligo;
-
il 9% sono Dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici (in linea con la media nazionale);
-
il 52% sono Impiegati, professioni commerciali e nei servizi;
-
il 23% dei lavoratori previsti in entrata sono Operai specializzati e conduttori di impianti e macchine;
-
per una quota pari al 33% interesseranno giovani con meno di 30 anni.
I quattro profili introvabili per gruppo professionale (unità in entrata e difficoltà di reperimento):
-
Tecnici dei rapporti con i mercati (170 unità): difficoltà 51,7%
-
Esercenti e addetti ristorazione (5.240 unità): difficoltà 40,8%
-
Operai edili specializzati (670 unità): difficoltà 61,4%
-
Personale pulizie (1.410 unità): difficoltà 28,9%
Le tre lauree più richieste sono:
-
indirizzo economico con 230 assunti
-
indirizzo ingegneria elettronica e dell’informazione con 120 assunti
-
indirizzo sanitario e paramedico con 110 assunti
I tre diplomi più richiesti nel mese:
-
Turismo, enogastronomia e ospitalità: 780 assunzioni
-
Amministrazione, finanza e marketing: 780 assunzioni
-
Socio sanitario: 290 assunzioni