
Movimprese straniere Reggio Emilia 31/12/2025
Giovedì 26 Febbraio 2026 - 09:28Comunicato stampa del 26/02/2026.
IN LIEVE AUMENTO A REGGIO EMILIA
LE IMPRESE STRANIERE
39 unità in più nel 2025 (+0,5%rispetto al 2024), con un totale che si porta a 8.243
E’ salito a 8.243, nel 2025, il numero delle imprese attive straniere in provincia di Reggio Emilia.
Rispetto all’anno precedente si registra una crescita dello 0,5%, corrispondente a 39 unità in più.
Seppure contenuta nei numeri, si tratta di un’inversione di tendenza significativa rispetto ad un 2024 che si era chiuso con una flessione del 3,7%, ma anche di un trend diverso da quello che si è registrato complessivamente sul numero delle imprese attive nella nostra provincia, diminuite dell’1,2%.
L’effetto combinato di questi due diversi andamenti ha portato al 17,6% l’incidenza delle imprese di proprietà straniera sul totale delle unità attive nella nostra provincia, un valore di tre punti superiore alla media regionale del 14,5%.
L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia, nell’elaborare i dati di Infocamere, ha analizzato il fenomeno imprenditoriale straniero nel reggiano sotto vari aspetti, a partire dalla distribuzione settoriale, che vede il 47,8% di queste aziende presente nel comparto delle costruzioni, con 3.944 unità attive. Seguono, con evidenti distacchi, il commercio (1.228 imprese, che incidono sul totale delle imprese guidate da stranieri per il 14,9%) e il manifatturiero (1.009 realtà attive e incidenza al 12,2%).
Nella graduatoria settoriale, seguono poi le unità attive nei servizi alle imprese, che hanno raggiunto quota 802 con incidenza del 9,7%, le attività di alloggio e ristorazione (580 e 7,0%), i servizi alla persona (564 e 6,8%) e le aziende agricole (103 e 1,2%).
Quanto alla natura giuridica delle imprese straniere in provincia di Reggio Emilia, l’analisi camerale evidenzia la netta prevalenza delle ditte individuali, che ammontano a 5.959 unità, pari al 72,3% del totale, seppur in calo del 2,0% rispetto al 2024. Sono risultate, invece, in aumento del 9,4% le società di capitale a maggioranza di soci stranieri, che con 1.811 unità incidono sul totale per il 22,0%. In aumento, infine, anche le società di persone, che a fine 2025 hanno raggiunto quota 435, con incidenza del 5,3% e un aumento del 2,6%.
Per avere informazioni sui Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri, occorre riferirsi, comunque, alle imprese individuali, le uniche che consentono tale tipo di analisi. Dalle analisi camerali si evince che il gruppo imprenditoriale estero più nutrito proviene dall’Albania, con 800 unità attive e un peso sul totale delle aziende straniere del 9,7%. Tra i 109 paesi di provenienza degli imprenditori nati all’estero, spiccano anche la Cina (781 unità e quota del 9,5%), la Tunisia (611 e 7,4%), il Marocco (575 e 7,0%) e l’Egitto (549 e 6,7%).
Quanto alla distribuzione territoriale delle imprese straniere, nel solo capoluogo si contano 4.651 unità, con un’incidenza del 26,2% sul totale delle aziende presenti nel comune.
Seguono, per numero, i comuni di Correggio (con 261 imprese straniere, che incidono sul totale delle imprese attive per il 12,3%), Scandiano (247 e 11,5%), Novellara (201, con un’incidenza sul totale che si porta al 18,5%) e Sant’Ilario d’Enza, dove le 168 imprese possedute da stranieri rappresentano il 19,3% sul totale.
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