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Excelsior Reggio Emilia ottobre 2026

A OTTOBRE PREVISTI 4.620 NUOVI CONTRATTI A REGGIO EMILIA CON UNA CRESCITA DELL’1,5%

Nel trimestre ottobre-dicembre 2026 è previsto un ulteriore aumento del 2,1% con 10.610 attivazioni

Ammontano a 4.620 i nuovi contratti che le imprese reggiane prevedono di attivare nel mese di ottobre, con una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2025, equivalente a 70 unità in più. Nel trimestre ottobre-dicembre 2026 sono attese complessivamente 10.610 attivazioni, con la crescita che si porterà al +2,1% e con un aumento di 220 contratti.

Le elaborazioni dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia sui dati Excelsior evidenziano un’offerta di lavoro concentrata soprattutto nei servizi, che a ottobre prevedono 2.870 nuovi contratti, pari al 62,1% del totale provinciale. 

Tra i diversi comparti dei servizi (che segnano un -0,7% rispetto all’ottobre 2025) le attività di alloggio e ristorazione e i servizi turistici rappresentano il gruppo più numeroso, con 890 nuovi contratti. Seguono i servizi alle imprese, con 850, il commercio con 570 e i servizi alle persone anch’essi con 570 attivazioni previste.

L’industria, poi, con 1.630 ingressi registra un aumento di 110 contratti, pari a un +7,2% sul mese di confronto. Sempre in questo settore, 1.290 attivazioni riguardano la manifattura e le public utilities, mentre 330 sono previste nelle costruzioni. Infine, il primario prevede 120 nuovi contratti, con un calo del 20,0% rispetto all’anno precedente.

Nel trimestre ottobre-dicembre, i servizi confermeranno il loro ruolo prevalente con 6.500 nuovi contratti  programmati, riducendo la contrazione, rispetto a quella mensile, a 
un -0,3%, con sole 20 unità in meno sul periodo di confronto. Entrando, poi, nel dettaglio dei singoli comparti, 2.040 attivazioni riguardano i servizi alle imprese, 1.890 le attività di alloggio e ristorazione e i servizi turistici, 1.420 il commercio e 1.150 i servizi alle persone. Per l’industria sono previste 3.790 nuovi contratti, vale a dire 280 in più sullo stesso trimestre dell’anno precedente, e con una crescita dell’8,0%. La ripartizione dei nuovi contratti, ne assegna 2.980 alla manifattura e nelle public utilities e 810 alle costruzioni. Il settore primario conta invece 320 attivazioni previste, in contrazione dell’8,6%.

A ottobre, il 17,9% delle imprese reggiane prevede di assumere e, nell’ambito dei 4.620 nuovi contratti che saranno attivati, sono previste quote del 17,5% per quelli a tempo indeterminato e del 5,2% per l’apprendistato. Tra le tipologie contrattuali con durata predefinita, prevale il tempo determinato con il 50,0%. Alla somministrazione, invece, viene riservata una quota del 16,2% delle attivazioni, mentre per le altre forme di contratto di lavoro dipendente si prevede il 6,5% e per quelli di natura non dipendente il 4,6%.

Le aziende reggiane, poi, richiedono esperienza pregressa maturata nello stesso ruolo nel 62,5% dei casi e mostrano un interesse verso i giovani lavoratori under 30 per il 33,9% dei nuovi contratti previsti.

Da ultimo, anche nel mese di ottobre rimane significativa la difficoltà di reperimento delle figure professionali richieste, che riguarda il 48,6% delle entrate previste. Tra le cause del mismatching segnalato dalle imprese, figurano la mancanza di candidati, nel 27,3% dei casi, e una preparazione non del tutto adeguata, nel 15,0%.

Il Sistema di monitoraggio Excelsior è realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027 e da oltre vent'anni rileva informazioni di pubblico interesse sui programmi di assunzioni e i fabbisogni professionali delle imprese. I dati contenuti nei bollettini vengono messi a disposizione dei decisori politici, a supporto delle politiche per il lavoro e per l'orientamento formativo.

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