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Movimprese straniere Parma 31/12/2025

Comunicato stampa del 26/02/2026.
 
PARMA, ANCORA IN AUMENTO
LE IMPRESE STRANIERE
Con 193 unità in più in un anno e una crescita del 3,6%, nel 2025 sono salite a 5.574, portando al 14,5% la loro incidenza sullo stock totale
 
Sono salite a 5.574, alla fine del 2025, le imprese attive straniere in provincia di Parma.
Una crescita del 3,6% che corrisponde a 193 unità attive in più e riafferma un trend in crescita che già nel 2024 aveva fatto segnare un +5,8%.
L’incidenza dell’imprenditoria straniera in provincia di Parma, considerando anche il fatto che il numero complessivo delle imprese attive è sceso lievemente (-0,2%) si è così portata al 14,5%, in linea con quello regionale e ben superiore a quello nazionale (11,9%).
Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, è emersa una distribuzione settoriale delle imprese di proprietà straniera, che assegna il primato alle costruzioni, con 1.693 unità (il 30,4% sul totale).
Seguono le aziende del commercio (1.050 imprese guidate da stranieri, con un’incidenza sul totale al 18,8%) e quelle presenti nei servizi alle imprese (912 e quota sul totale al 16,4%).
A seguire, il comparto manifatturiero, che conta 689 unità, le attività di alloggio e ristorazione (546 unità), i servizi alla persona (518) e, infine, l’agricoltura, , con 158 imprese guidate da stranieri.
Per quanto riguarda la natura giuridica, gli imprenditori stranieri in provincia di Parma sono largamente orientati verso la ditta individuale, con ben 3.973 unità (il 71,3% sul totale).
Le imprese individuali sono aumentate del 2,4% nel corso del 2025, così come è salito il numero delle società di capitale a maggioranza di soci stranieri, che si sono portate a 1.340 (il 24,0% del totale) con una crescita del 9,2%.
In flessione, invece (-4,0%), le società di persone, che sono scese a 216 unità (il 3,9% del totale).
Nella nostra provincia, gli imprenditori stranieri provengono da 99 Paesi diversi, ma occorre precisare che questo conteggio è ristretto alle realtà imprenditoriali a carattere individuale, che sono le uniche in grado di fornire tali informazioni. Ebbene, la comunità di imprenditori stranieri più consistente, è originaria dell’Albania con 669 unità attive (il 12,0% del totale).
Sono, poi, 408 gli imprenditori moldavi (incidenza al 7,3%), 331 i tunisini (5,9%), 308 i rumeni (5,5%) e 292 i cinesi (5,2%), solo per citare i più rappresentativi.
E’, ovviamente, rintracciabile nel capoluogo la maggiore concentrazione di attività imprenditoriali a proprietà straniera, che sono pari a 2.899 unità, con un’incidenza del 17,3% sul totale delle imprese attive in nel comune.
In graduatoria seguono poi Salsomaggiore Terme, con 348 aziende straniere (e qui la quota sul totale delle imprese attive nel comune sale al 22,7%), Fidenza (328 e incidenza sul totale al 16,4%), Langhirano (159 e 14,2%) e Sorbolo Mezzani (149 e 15,4%).
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